REGNODELSOGNO
La Realtà Cola Dalle Fessure
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che t'hanno sparato. la gente ha imparato ormai da tempo ad ignorarti come un cadavere scomodo la gente ha deciso- la gente semplice i lavoratori la brava gente: semplicemente t'hanno guardato morire da cane perchè per loro non sei mai stato vivo così sei morto. le formiche ti passavano a fianco bestie senza speranza.
quand'è che sei morto? non certo quel giorno
La Realtà Cola Dalle Fessure
le terre emerse dei nostri vent'anni nel vento marino.
e gli abissi
e il basso fondale
interminabile resa dei conti
e ore che passano come branchi di pesci- l'animo è un vecchio relitto,
barocco di alghe e molluschi
qualche pezzo si stacca e si perde
La Realtà Cola Dalle Fessure
o che sia lei di volta in volta a definire la geografia e gli equilibri di questa gloriosa scopata. E io cercai sempre di ricordare di quell'amplesso ogni fraseggio e ogni armonia, ogni partizione in cui si svolgeva la sequenza erotica che l'intrecciarsi di due immaginazioni rendeva atto, pratica, espressione di un'idea nel tempo che veniva a trovarsi dotata di vera unicità in quanto in tale tempo svolgendosi era dotata di inizio e di fine; così differiscono tra loro le strade: e non ce n'è una uguale all'altra nel variare dei luoghi che attraversano- così è con il sesso; ma allo stesso modo in cui tutte quelle strade così diverse le distinguiamo solo per il luogo di partenza e di arrivo affastellando i molteplici e bei percorsi in un unico amalgama cui diamo nome di paesaggi allo stesso modo di quell'amplesso, che tanta importanza aveva e avrebbe avuto non mi ricordo che i contorni, la situazione che l'aveva generato e gli scherzi e le parole che lo seguirono. Questi con precisione, al punto che ritrovandoci a conversare molti anni dopo la stupii e imbarazzai con ricordi dell'intimità che lei senza saperlo nella fretta di allontanarsi da me, aveva perso a se stessa; ma il durante e le carezze e i brividi erano dimenticati anche per me, irrimediabilmente, e forse era per questo che già dopo qualche minuto sentivo il desiderio di un altro orgasmo, il precedente già era smarrito con la furia dell'eroinomane che crede valga la pena possedere ciò che- non lasciando ricordi- è subito vuoto e nuovo desiderio e, sempre come un eroinomane per tutta la vita credetti di potere trovare qualcosa in questi orgasmi di donna, sacrificandogli più del dovuto e meno di quanto mi sarebbe piaciuto.
La Realtà Cola Dalle Fessure
vorrò portarvici anche voi, un giorno (un occhiata anche al cielo fosse mai che una stella
ad un qualsiasi incrocio di strade
notturno, per sederci al centro
e ruotare piano il capo sussurrando stupore
man mano che le vie ti si aprono attorno come petali di un fiore dischiuso
e ne sono corolla i tuoi desideri- per un attimo
le api ansiose della tua soddisfazione s'acquietano- con occhi di fiore contempli un mondo rinato
assieme seduti al centro ci riprenderemo le strade assieme
in quel punto annodato dove si trovano le streghe e si compiono le scelte
al centro&nel mezzo di tutte le cose- pronti a tutto tra queste quattro strade
accortasi di tanta bellezza
non ci si fermasse sul capo
zitta e timida per unirsi al gioco.)
La Realtà Cola Dalle Fessure
vorrò portarvici anche voi, un giorno
ad un qualsiasi incrocio di strade
notturno, per sederci al centro
e ruotare piano il capo sussurrando stupore
man mano che le vie ti si aprono attorno come petali di un fiore dischiuso
e ne sono corolla i tuoi desideri- per un attimo
le api ansiose della tua soddisfazione s'acquietano e con occhi di fiore
contempli un mondo rinato
assieme seduti al centro- ci riprenderemo le strade assieme
in quel punto annodato dove si trovano le streghe e si compiono le scelte
al centro&nel mezzo di tutte le cose- pronti a tutto tra queste quattro strade
(un occhiata anche al cielo fosse mai che una stella
accortasi della nostra perfezione
non si fermasse sul nostro capo
unendosi al gioco.)
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col metodo dell'anatra
ansie controcorrente
dibattersi goffamente
tutto oppure niente& riflessi sul canale
prova non fa male, le opinioni della gente-
e dopo un poco gridando- alzarsi in volo; semplicemente.
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Si era studiato molto “aspettiam la festa, per fumare un poco” fuori da noi, l’aria fredda così metallica e viva, così poco umana era difficile non amarla. Slegai la bici con gesti sicuri e torpidi insieme “allora andiamo” dove? Verso un altro temporale l’ultima chiave verso l’apposita serratura. La giacca nel cestino vedrò correre la strada tra poco, sono quasi emozionato non mi aspetto grandi cose, ma sono il tipo a cui piace muoversi . Tutt’attorno la chiamano periferia questa confusione spenta dai toni mortiferi del cemento. pure ne avverto come una vitalità- l’asfalto che sale delinea con calma un orizzonte scosso dai brividi del tramonto ora, sì, ci vorrebbe un’autoradio che ci regali vibrazioni lisergiche, ma già, noi si risparmia benzina, noi non si ha la patente “Tu. Io sono minorenne ancora. ora andiamo, di là.” Prendere la strada, sì come siamo stanchi. Ti devo caricare? “Direi” e vaffanculo. Il Pilastro, quartiere malfamato fa freddo si parte non vedo una mazza di là si và alla festa dell’unità. Dritto? “Direi” inizia a darmi sui nervi ma tant’è: si tratta di guidare e pedalare la ruota smetalleggia sul cerchione o viceversa, si va un po’di corsa che la festa è vicina ma si è in tarda serata oramai per i ritmi che c’eravamo imposti, da stolti, come qualsiasi limite nato per non essere rispettato “che cazzo una buca e tra l'altro siamo a granarolo” Granaloro!? Granarolo. come la mettiamo? Dal Pilastro, quartiere affamato, alla festa dell’unità c’è di tutto, (che sta a ovest, o a est come il cuore, d’altra parte) Gnararolo? granalroro? In effetti vedo pure le mucche, granarolo sul serio, aho allora laffesta sarà “di là” già. che si fa? Si va. “Ma va!?” oh, che cazzo. Tagliamo per i campi. “icampi?” i campi li si riconosce spesso dall’odore, ma io li capii vi affondammo come una briciola di pane nel purè allucinante purea notturna ah LA BUCA la senti l ha sentita la buca porco dio e poi una buca una buchetta un bucone un dosso un sobbalzo un dolore due scossoni, su e giù a destra a sinistra nel fango nel fosso una radice una talpa un trattore una foca o un contadino “ma che cazzo stai facendo?” andando non si vede? è il buio dove saremmo? a pistoia, in molise o in bosnia da quelle parti lì dove la musica dei raggi della bici si fa balcanica dove non ti perdi se non per finire in qualche paradiso nsacostoooooooooo oooooooooooo discesa paradiso nascosto che cazzo? ahsì in molise la festa? la festa le girammo attorno per mezzora, non per timidezza nell’approccio ma ella era proprio scostante, ne ci indicava un entrata praticabile. dei campi non doveva essere rimasto molto che tanta parte l’ebbi da raschiare dal corpo, e nelle scarpe una scorta sozza conservai per la nottata oh bè, seduti ammirato il ciero nero, proprio nero che le stelle riposavano nella coltre nuvolosa eh ora dov’è tu? “No, io” non tu oh eh bè che lìl’ho ppersa per i campi non ci guardammo in viso sul momento emilia, bah.
e farne cosa? Se è quella giusta sposarmi, mettere su casa la bici
comunque è una, nè accenna a moltiplicarsi noi siamo due io e l’altro
di giorno è verde più di quanto verde potresti immaginare, periferico ed esausto di catrame ma
vivo: s’uccide di buio il giorno, adesso e delle note smeraldo non si conservano
che i giochi del vento tra le foglie vecchie, di estate passata
che stanchezza. La pedalata è sofferta, ogni colpo di gamba tossito, sputato ,
non parrà vero un giorno tornare a casa (nulla è più estraneo di questa pianura con i suoi capannoni e le luci sparute, niente indicazioni che perdersi è un dovere) pedalare
battone ricche di scienza e cartelli che rifrangono le luci in mille e mille giochi di semafori e abbaglianti
ma io, no, io sono stanco di questi giochi in quel tutto di sicuro non c’è mai stata granarolo
quella notte dall’essere inconfondibilmente bui di quell’oscurità impenetrabile e biblica
e al momento sbagliato sarebbe piovuto l’impossibile “sta canna?”
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Il papa, che o è un idiota oppure non capisce la lingua, sostiene che i preservativi peggiorano il problema dell'aids. Certo. Peggiorano anche i film porno se è per questo.
I francesi gli fanno: cojone! Così i tedeschi. In Italia? Qualcuno ha detto qualcosa? Bè, mio nonno si è lamentato. Segniamo il punto
A Roma gli studenti, a mani alzate, hanno provato a uscire dalla facoltà. Se non avessero provato a farlo tanto valeva che organizzassero un torneo di calcetto. Caricati un paio di volte, così, che il manganello va in tutte le stagioni.
A Napoli gli studenti, tornati dal corteo, hanno trovato un simpatico banchetto d'accoglienza di blocco studentesco. Ricco il buffet: spranghe, coltelli, minacce, insulti. Nessun ferito, segna pareggio.
Sta inoltre per passare un amabile disegno di legge, dai toni deliziosamente surreali. Ricordiamo tra le altre features: l'obbligo per medici ed insegnanti di denunciare gli irregolari (leggi: coloro che per primi hanno bisogno di assistenza medica e istruzione- poi ci lamentiamo se fanno dei macelli) e soprattutto qualcosa di molto vicino al sistema di caste in india: se nasci clandestino sei clandestino. I bebè immigrati vanno rispediti nel loro paese da immigrati, possibilmente a calci. Troppo togo.
Dio come sto bene.
Poi cosa c'era? Ah, giusto. Ho provato a immaginare più o meno in Italia- in quel del ventennio fassista, quando i treni arrivavano in orario ma sempre stipati di ebrei- come dovesse essere lo stato delle cose nel momento in cui promulgarono le leggi razziali.
Niente democrazia. Hmmmm. democrazia: governo del popolo. Il popolo sceglie. Ora, se seleziono le informazioni che una persona ottiene, e poi le chiedo di scegliere in base a quelle informazioni, la persona è libera di scegliere? No. Lo stesso su scala nazionale. Rassegnatevi, niente democrazia. La democrazia fa schifo. Meglio le tette.
Squadracce. check. Le abbiamo. Spaccano. Non sono ancora aggressive sul serio ma date tempo al tempo& legittimazione ai fascisti e vedrete che ci renderanno orgogliosi
Leggi razziali. Appunto. Bè, queste non sono razziali, ma creano una classe di senza diritti. Ci piacciono i senza diritti! Se cade un italiano da un'impalcatura son fogli da compilare, straccio e spazzolone se cade un irregolare.
Pacificazione sociale imposta con la forza. Uhm. No dai. C'è sempre lo sciopero virtuale. ok la segno.
Classe intellettuale di sinistra che oscilla tra lo spaventato, l'indignato e il disinteressato, senza un partito a cui fare riferimento. Che dite, ce l'abbiamo? Massì, segna segna.
Quindi qual'è il quindi? Quindi quindi l'invito è il seguente, con tutte le sue premesse:
QUANDO VERRA'PROMULGATA LA LEGGE CRIMINALE CHE MINACCIA I DIRITTI E LA VITA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI, CHIEDETE A VOI STESSI: se mi fossi trovato, settanta anni fa, di fronte alla vergogna delle leggi razziali, cosa avrei fatto?
RISPONDETEVI, E APPLICATE LA RISPOSTA AL PRESENTE.
Banda armata è un reato, birichini. Ma tanto tra un po'sarà reato anche sedersi a terra, quindi uno fa i suoi conti. Come- è già reato sedersi a terra?
oooooo bè.
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come avevi detto di chiamarti? scusa. sto dimenticando tutti i nomi cadono come lacrime, e si disperdono quando succede riesco a sentirne l'odore... non so come accada, giulia... francesca? francesco- non so come fare è un male assai strano che mi ha preso da qualche parte tra il fegato e il cuore e infinite tossine divorano il tessuto lieve di cui sono fatti i vostri volti e i nomi sotto nel teatro cerebrale tra sipari di membrane... è lì che prendono un nome i vostri personaggi la fabbrica delle facce s'è rotta e non vi riesco a ricordare non vedo dove avete le labbra, non sento quello che dite ne vi riesco a baciare non vi posso capire, non so mai dove state guardando lo specchio dello sguardo s'è rotto ed io sono solo non sapete più nulla di me come nulla può sapere un manichino, bloccato a salutarti dietro a un vetro dove avete sbagliato? Perchè sembra sempre di combattere da solo, e contro niente? forse forse è tutta colpa mia quando guardi il sole la retina si brucia io cercavo le parole in controluce che cacciano i gabbiani quando è estate ed ora non vi vedo, non siete affatto sfolgoranti- o forse solamente è che siete così tanti voglio uscire voglio uscire, urla forte il secondino il sordo si chiede perchè stiano tutti zitti si è scorretti perchè il mondo è crudele e i daltonico non conosce il senso dei fiori... Quindi è colpa mia, non ho poi troppi dubbi come chi cercando l'albero della conoscenza muore di fame sotto un melo e i suoi frutti maturi come chi è stronzo come chi come non come me come te . Guardarti piangere. mi chiedo perchè tu sia così triste - soffocando un sorriso che mi nasconda la voglia di consolarti sembri così triste, io non so cosa dirti cerchi l'empatia? attento allora chi sbaglia odia o si innamora salvami ti prego parlami di te.
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Per chi seguisse il blog perchè interessato alla mia persona, ecco un pratico bollettino: ho i capelli più ricci del solito sono di pessimo umore (triste&aggressivo) e soprattutto ho smesso di aspettare. I provvedimenti che intendo prendere consistono nell'acquisto di un paio di scarpe, la riparazione della bicicletta e varie ed eventuali. Il mondo fa schifo con una certa perseveranza, ammirabile data la sostanziale inaffidabilità del contesto in cui si trova ad essere mondo. Detto questo, quanto segue sarebbe da leggersi cantando in quanto a leggerlo leggendo fa piuttosto schifo. vivendo nel presente si perdon le speranze si perde molta gente si abusa di sostanze si parla e non si sente & si allungan le distanze... -del domani dicono che invece arriva sempre.- (dicono molte cose ma le dicono a bassa voce dicono il tempo passa non dicono se va veloce) Quindi guarda avanti però ricorda bene non vivi per il futuro la carriera&sicurezze è lì che poi si muore a drogarsi di certezze il sesso per esempio non è certo programmato eppure è cosi bello matto è disperato e non si parli dell'amore o delle corse dietro al vento della fotta esistenziale della gioia del momento un altro filtro spento in un silenzio surreale... ecco irrimediabilmente tutto questo è nel presente. E allora ? Cazzo trova un equilibrio non girare troppo in tondo non piangerti più addosso non hai mai toccato il fondo ricorda che sei un fesso- ridi spesso di te stesso e al terzo tentativo molla l'osso... dirai ma porco cazzo hai detto poco o nulla che vuol dire tutto&niente. deludente. ed incapace bè se non va bene mi dispiace- tutto&niente è proprio il gran segreto. Mettetevelo in tasca e andate in pace. ghigne fitte ghigne fitte ghigne fitte palafitte e post-it.
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CAZZO (sì è turpiloquio) CAZZO. e perdo pure tempo a mettere video di nani cowboy (più sotto vi assicuro lo volete vedere)
gente della cerchia interna, non dovevamo passare per patrasso quest'estate? Pare sia una scelta turistica comune. in fondo c'è una piccola riflessione sui rapporti da separati in casa con la nostra amata polizia di stato in versione ordine pubblico. cari ragazzi. Trascrizione dell’intervista a Yaser Vorremmo che tu ci raccontassi che cosa è successo negli ultimi due giorni. Potresti dirmi qualcosa su quello che è successo al Porto di Patrasso ma anche su che cosa sta succedendo adesso? Dove sei adesso? Cosa mi dici del campo in questo momento? Siete circondati? E loro non vi lasciano andare fuori? Perché si stanno comportando in questo modo? Puoi raccontarci qualcosa di più su quello che è successo due giorni fa al porto? Ma perché voi vi siete arrabbiati così tanto in quel momento al porto? Quindi è la normalità, la polizia si comporta così normalmente? E’ sempre violenta con voi? Perché succede questo? Potresti spiegare perché ogni notte voi cercate di raggiungere l’Italia passando per il porto di Patrasso? Qual’è il problema in Grecia per voi? Tu hai provato a chiedere asilo in Grecia? Il primo giorno che sei arrivato in Grecia ti hanno rinchiuso dentro un centro di detenzione o no? Quindi ogni notte voi andate al porto e provate a nascondervi sopra i tir che partono per l’Italia? Ma adesso dopo l’incidente che cosa credete che succederà a Patrasso? Avete paura della polizia ma anche dei cittadini greci ormai? Quanti anni hai tu? Qual’è l’età media nel campo? Quanti siete adesso nel campo? Che cosa puoi dirci della vita nel campo? C’è qualcosa che vorresti chiedere al governo greco e a quello italiano? Hai voglia di raccontarci un po’ della tua vita? Di spiegarci perché sei un rifugiato? Dentro il campo tutti voi avete delle storie personali così difficili? Ma tu hai provato a raccontare a qualcuno la tua storia lì in Grecia? Tu pensi che questa sera proverete di nuovo ad andare dentro al porto? Ma di solito cosa succede quando la polizia vi arresta al porto? Ma vi picchiano? Grazie mille Yasser, ti promettiamo di far ascoltare le tue parole. Siamo con voi nella vostra battaglia per i vostri diritti. L’ultima domanda: voi state organizzando delle manifestazioni per i prossimi giorni? Ci sono organizzazione greche che vi danno solidarietà? Tu pensi che sia importante fare una manifestazione in questo momento? Ma durante i disordini dell’altro giorno, tu c’eri? Ci sono anche dei minorenni? Trascrizione dell’intervista a Haji Questa intervista è stata fatta da Basir ad Haji nel campo di Patrasso
Uno ora potrebbe legittimamente chiedrsi: e i greci cui questa merda non piaceva cos'hanno fatto? http://tv.repubblica.it/copertina/grecia-notte-di-scontri/30198?video&ref=hpmm ED ORA UNA PICCOLISSIMA RIFLESSIONE POI E'TUTTO FINITO:
PROSSIMAMENTE SU REGNO DEL SOGNO: NANI BALLERINI, NANI CHE SI PICCHIANO, NANI CHE PICCHIANO CELERINI. tutto finto. anche i celerini. anche i ballerini. anche i nani. per non parlare di berlusconi. L'ITALIA CI FARA'USCIRE TUTTI PAZZI (ma no in fondo non me ne importa nulla)
Il mio nome è Yasser.
Ciao Yasser, ti ricordi di me? Ero a Patrasso qualche settimana fa...
Sì certo, mi ricordo...
Adesso io sono nel campo.
C’è la polizia non è molto vicina ma è qui intorno. Il campo è circondato dalla polizia.
E’ difficile per noi andare fuori.
Non lo so ma penso che sia per l’incidente di qualche giorno fa. Da quando c’è stato l’incidente la polizia ha circondato il campo e noi abbiamo paura ad andare fuori perché la polizia è qui.
Sì, questo ragazzo stava cercando di salire sopra un camion, nascondersi, è arrivato un altro camion e lo ha investito. Sanguinava dalla sua bocca ed è stato colpito anche molto forte sulla testa. Dopo qualche minuto noi pensavamo che questo ragazzo fosse morto, in realtà poi è stato portato in ospedale e il dottore adesso dice che non è morto, però è in coma. Nessuno di noi però lo ha più visto, non siamo sicuri di quello che gli sta succedendo.
Perché anche noi siamo essere umani, anche noi abbiamo dei diritti umani. Nessuno deve ucciderci in questa maniera e poi non è la prima volta. L’anno scorso un altro autista ha ucciso un altro ragazzo al porto. Ogni giorni la polizia al porto ci picchia e lo fa anche per strada, ma noi siamo esseri umani, abbiamo bisogno dei diritti umani.
Sì lo è. Ma adesso c’è anche il problema della comunità greca perché anche dei cittadini greci sono venuti l’altra notte al porto con la polizia per attaccarci.
Io non lo so perché succede, non so perché sono arrabbiati con noi. Non facciamo nulla di male, non gli abbiamo fatto niente, semplicemente la sera proviamo ad entrare in porto. Eppure moltissime persone greche sono venute con la polizia quella notte per attaccarci mentre la polizia ci tirava addosso i gas lacrimogeni. Non erano una o due persone. Erano molte.
In Grecia per noi è una situazione difficilissima perché non è possibile ottenere l’asilo, non possiamo nemmeno avere un lavoro. Non possiamo fare niente e allora cerchiamo di venire in Italia per chiedere l’asilo, per trovare un posto dove stare.
Non io ma altre persone qui ci hanno provato, ma se chiedi asilo qui ti dicono solo che sei un bugiardo. Cosa cambia se chiedi asilo? L’avvocato ci ha spiegato che l’asilo lo danno meno dell’1% delle volte. La realtà è che qui è impossibile ottenere l’asilo politico.
No io sono venuto direttamente a Patrasso, già lo sapevo che dovevo provare ad andare avanti nel mio viaggio.
Sì, tutte le notti.
Ancora non lo sappiamo. La polizia è qui e ci circonda ma nessuno di noi sa esattamente che cosa sta per succedere. Abbiamo paura per la nostra vita. E’ da due giorni che siamo asserragliati dentro il campo senza uscire.
Ognuno di noi sta ritardando l’uscita dal campo perché non sappiamo cosa può succedere. Adesso abbiamo paura anche semplicemente di andare per strada adesso.
Io ho 19 anni.
Quasi tutti hanno meno di 20 anni.
Più di mille.
La vita qui è pessima. Noi viviamo all’inferno.
Al governo greco io non chiederei niente perché so che non ci aiuterà mai. Al governo italiano invece chiederei di aprirci le porte perché qui la vita è come in guerra. Gli direi che noi siamo rifugiati, non siamo venuti qui per fare del male a qualcuno, siamo venuti qui soltanto per vivere, per avere una vita migliore, per sopravvivere. Gli direi, per favore aprite le porte. Lo sapete come viviamo. In questi ultimi tempi molti giornalisti sono venuti qui e vi hanno raccontato che cosa succede a Patrasso. Non possiamo più vivere in questa maniera.
Io sono un rifugiato perché nel mio paese c’è la guerra, ma nella mia situazione personale non è soltanto questo il problema. Io ho anche una storia personale diversa perché un giorno quando io sono tornato a casa ho trovato mia padre che aveva ucciso mia madre. A quel punto io ho ucciso mio padre. Tutta la mia famiglia è contro di me, non avevo altra scelta che scappare via.
Sì, tutti noi abbiamo storie così.
No, non ci provo nemmeno, soltanto due miei amici conoscono questa storia, non l’ho detto a nessuno.
Io non andrò e come me anche molti altri qui al campo. C’è molta paura in giro. Se adesso la polizia ci arresta dopo l’incidente, chissà cosa ci farà...
Ci portano al commissariato e ci lasciamo lì 24ore senza acqua né cibo.
E’ normale che ci picchino, loro ci picchiano prima, loro urlano contro di noi, ci insultano, abusano di noi.
Grazie, noi abbiamo bisogno di qualcuno che combatta per i nostri diritti, abbiamo bisogno di aiuto.
Sì so che se ne stanno organizzando alcune ma non so ancora precisamente cosa faremo.
Sì, sono venuti e ci hanno chiesto di fare una manifestazione con loro. Io non sono sicuro se la faremo, ma forse sarà la settimana prossima. Ci sono dei gruppi, non è che ci aiutino moltissimo, speriamo.
Sì io penso di sì, non so cosa pensino gli altri 1.000, ma io penso di sì.
Sono arrivato dopo 5 minuti e quando ci hanno lanciato i lacrimogeni c’ero. Hanno arrestato 25 persone del campo e noi adesso non sappiamo dove siano, nessuno sa più nulla di loro.
Sì sicuramente ci saranno anche dei minorenni.
Erano le 4 del pomeriggio quando un ragazzo che si chiama San e ha 17 anni ha provato a uscire dal porto salendo dietro a un camion. Ma è arrivato un altro camion ed è rimasto schiacciato fra i due mezzi. A questo punto i ragazzi che erano lì vicino se la sono presa con questi camionisti e sono iniziati gli scontri.
I ragazzi hanno lanciato sassi sui vetri del camion e poi anche qualche greco si è messo a litigare con i ragazzi che protestavano e gli scontri si sono allargati ed è intervenuta la polizia coi gas.
Quando ho visto questa situazione sono andato dai ragazzi con un mio amico greco e abbiamo promesso loro che noi saremmo andati a vedere come stava San che era stato ricoverato in ospedale. Siamo andati in 4 all’ospedale e abbiamo scoperto che il ragazzo era in coma e i medici volevano operarlo: non è stato quindi possibile vederlo. Sono passati quasi tre giorni e non sappiamo niente, nemmeno suo fratello ha potuto vederlo, i dottori dicono ancora che sia in coma e che devono operarlo perché ha ferite alla testa e alle braccia.
Per quasi dodici ore è stata come una guerra contro i migranti da parte della polizia. In questa situazione un gruppo di fascisti ha provato ad incendiare il campo e tutta la gente dentro ha dovuto uscire perché la situazione era molto pericolosa.
Stiamo attentissimi- questo è dedicato più che altro ai miei coetanei- a non personificare nella polizia formato fascista "il nemico".
E' troppo semplice, troppo facile trovarsi un bel nemico fiscico a cui darle (e nel caso italiano farsele dare). C'è qualcuno che forma la polizia in questo modo, qualcuno che approfitta di ogni violenza poichè la ricerca attivamente, qualcuno che non può che gioire della filosofia ACAB- Cristo i celerini bastardi li vuole il governo!
Con questo non sposo (anzi quando mi viene citata trattengo a malapena il rigetto) la teoria pasoliniana dei "proletari in divisa". Le forze dell'ordine un po'dappertutto hanno una percentuale di porci eccessiva che andrebbe ridotta- questo risultato non si ottiene facendo slogan antisbirri per sport.
Come al solito sono cerchiobottista.
Secondo me, è importante sapersi DIFENDERE CON LA MASSIMA EFFICIENZA POSSIBILE VISTI I TEMPI CHE CORRONO.
DIFENDERE NOI STESSI, I METALMECCANICI CHE LE HAN PRESE ANCHE LORO, GLI IMMIGRATI (scusate ma migranti mi sta qua spero non sia grave), TRA UN PO'I PENSIONATI (e donne insegnanti di cinquantacinque anni che preferirebbero spararsi piuttosto che lavorare altri dieci anni in scuole che bruciano i nervi) E CHIUNQUE SCENDA IN PIAZZA.
Ma questo tenendo presente che non si è in piazza per fare dell'attività motoria con l'ausilio di un celerino, ne per sfogare la propria rabbia repressa. esiste una vasta parte della polizia italiana che ha inclinazioni sane e democratiche (perlopiù li tengono a casa, credo) e non va alienata.
Abbiamo abbastanza chiaro chi tiene l'Italia in una situazione che definirei insopportabile... è stato un delizioso ottantenne a farmi notare che invece di farci bastonare per far passare il corteo da una strada piuttosto che da un'altra dovremmo farci bastonare nel tentativo di pranzare al ristorante di Montecitorio.
(e adesso diteci dove tenete la cocaina, bastardi!)
Considerate in ogni caso che con i tagli e la crisi e tutto per me nel giro di qualche anno potremmo trovare caschi&manganelli DA TUTTE E DUE LE PARTI.
O almeno, sarebbe l'ideale.
OK, L'IDEALE SAREBBE CHE NON CI FOSSERO PARTI- ma è l'italia minuscola bellezza e appena una ronda di FN massacrerà qualcuno mi aspetto che ci si faccia sentire un po'... con tutti i corollari che questo comporta.
La Realtà Cola Dalle Fessure
il bello è che il film esiste sul serio.
La Realtà Cola Dalle Fessure
L'arte della solitudine e questo strano colore delle cose e non non non non so più scrivere oppure no vediamo un po' è la febbre uh non mi lascerò sconfiggere dal mio corpo tutto- sono già schiavo della testa e dello stomaco le passioni e i bisogni e l'ansia tesa e strascicata e e e o o o dunque allora sì-semplicemente, no non ho più nulla da dirvi? è un momento così? Ora capisco i suicidi degli artisti- quando non hanno da offrire al loro pubblico che il più bel sangue arterioso Ma dai, ma secondo voi, serietà zero da queste parti è pur sempre regnodelsogno, peace&love&meningite yeah vorrei venire messo un po'a rischio vorrebbe dire che sono protetto amatemi quindi- o almeno ridatemi i soldi... Odio parlare di me. Amo parlare di me, odio il fatto che amo parlare di me che poi lo fanno un po'tutti ma io ho un sito yo da solo è un po'pochino per l'autostima ma gioco all'accumulo faccio mille cose e mi faccio sempre domande però come fa marco vado a cercare le risposte nella mia testa armato di martello scalpello e sega circolare dio cane quanto dolore e abbiamo solo vent'anni abbiamo proprio vent'anni oddio abbiamo già vent'anni. presto presto bisogna darsi da fare vorrei sapere insegnare la pace non mi farei neanche pagare vediamo un po'... il tempo è un caro amico, lasciate fare a lui. (e nel frattempo guadagnatevi il pane, scioperati) questo per la parte borghese- se vogliamo lasciar fare al coraggio e ai sentimenti: VIVO IN FRANTUMI E SPLENDO, PERCHE'AMO CON GENEROSITA' E SENZA PRECISIONE. enno dai se state chiedendovi che senso aveva questo post siete proprio dei stronzi- il senso di questo post è che adesso andate nei commenti e scrivete "tanti auguri di guarigione caro braga" va bene anche se fate copia e incolla sono uomo di poche pretese (di gusto, e di sostanze.)
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E mi ritrovai in un vicolo a parlare con gengis khan "perchè hai fatto quello che hai fatto?" "non lo so. tu cosa hai fatto?" "niente"
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MERDE http://milano.repubblica.it/multimedia/home/4975529 MERDE
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bhu l'aggressività paga è proprio un brutto mondo e noi siamo inerti come i più nobili tra i gas ogni tanto sei freddo e affilato e allora otterrai un risultato perchè? particelle ovunque con capelli&storie da raccontare dappertutto reazioni e magie e soprattutto scazzi infiniti. suono alla mia porta e chiedo chi è. suono alla porta e mi chiedo perchè. cos'è? (pace da nessuna parte pace era tanto tempo fa) e anche se non ho una divisa e sono disarmato a tutto mi sono arruolato dalla parte di chi muore lo giuro: fu per evitare l'ipocrisia violacea del lutto e un giorno riposare davvero. lo giuro... direte- perchè? ma che è? non è niente di che non è niente di troppo importante un pensiero distante, un sentiero ombreggiato di curve e rosmarino e il mare la in fondo mare agitato- sentiero confuso scoprirsi ancora una volta a perdersi in tondo senza troppo capire nulla di più e camminare col mare, ancora laggiù ( | ) mai dimenticare dimentica tutto mai dimenticare i giorni più dolci mai dimenticare ogni altra illusione si ricorda o si dimentica l'inganno del primo sole? (acceso e spento il tempo di un desiderio) ricordo corse folli e posti vuoti ricordo francobolli e legno e chiodi ricordo polsi molli e tu che esplodi ricordo striscie bianche e striscie nere paura di cadere ti tengo non temere ma chi teneva te? ...e dolcemente scovate le vostre sicurezze noi le divoreremo.
La Realtà Cola Dalle Fessure
Adesso parliamo di droga. il consiglio è di leggere tutto perchè alcune chicche sono alla fine.
(i tag sono stati fatti perchè mi interessavano le opinioni altrui. chi volesse la rimozione non c'è problema)
i toni sono duri perchè su queste questioni la gente muore.
ho visto persone rovinate dalla droga
quindi vergognatevi
sul serio
chiunque abbia mai detto “secondo me è sbagliato legalizzare ” DEVE VERGOGNARSI perchè è coresponsabile della ridicola situazione attuale
chi sostiene che le sostanze psicotrope debbano rimanere illegali COMMETTE ESATTAMENTE LO STESSO ERRORE DI CHI DA QUESTE SOSTANZE VIENE ROVINATO:
NON DISTINGUE TRA USO E ABUSO.
ho visto persone rovinate dalla droga, dicevo
HO VISTO UNA NAZIONE ROVINATA DALLA TELEVISIONE E DALLA RELIGIONE
più d'una in effetti
vogliamo riparlare della definizione di droga? Ma no, giusto: la civiltà occidentale è fondata sulla CHIUSURA MENTALE.
siamo sempre lì. distinzione tra uso e abuso.
CHIUNQUE ABBIA CONTRIBUITO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEI FUMATORI DI MARIJUANA HA SULLA COSCIENZA, NON NELL'ORDINE :
-migliaia di persone perfettamente normali la cui vita è stata rovinata da provvedimenti penali privi di qualsiasi senso
-ragazzi di quindici anni che si mettono a spacciare ritrovandosi (spesso non sempre- esistono spacciatori “etici”) ad avere a che fare con compagnie brutte sul serio, e pericolose.
LO SPACCIO E'COSCIENTEMENTE LASCIATO NELLE MANI DEL CRIMINE ORGANIZZATO, CON LA SCUSA IPOCRITA CHE “LA DROGA FA MALE” (mentre tabacco e alcool sono monopolio di stato ma questa è una banalità)
-gli stessi ragazzini, e poi mano a mano a salire nelle fasce d'età, che diventano dei maniaci della sostanza, facendone la loro unica ragione di vita.
Direte: ahah ma allora vedi la droga fa male fa male fa malissimo
FA MALE L'IGNORANZA, BANDA DI IDIOTI- volevo dire, sciocchini.
se quelle stesse persone crescessero in un contesto in cui la marijuana non è trasgressione ma semplice svago
(nonché le potenzialità terapeutiche -ma giusto qui siamo tutti cattolici l'AUTOCOSCIENZA NON ABBIAMO IDEA DI COSA SIA E NON CE NE FREGA NIENTE- per non parlare delle potenzialità riguardo al pensiero creativo in tutti i campi compreso quello scientifico, per chi bada al soldo),
in cui VIENE INSEGNATA LA DIFFERENZA TRA USO E ABUSO,
in cui si spiega che non ha senso il drogarsi fine a se stesso,
in cui si parla si parla si parla si comunica si insegna si toglie insomma alla sostanza quella patina da microcriminali rendendola qualcosa di acquisito, un ennesimo strumento nelle mani di donne&uomini
SE INSOMMA RINUNCIASSIMO ALL'IGNORANZA VERREBBE CANCELLATA LA STRAGRANDE PARTE DEL DISAGIO SOCIALE CHE RIGUARDA LE SOSTANZE
perchè quanto detto sopra vale praticamente per tutte le sostanze (discorso a parte per cocaina e oppiacei niente paura parliamo anche di quelli e pure lì si ride)
direte aaaaaaaaa no l'ecstasy nooooooooooooooooo uccide
nooooooooooooooooo
l'lsd fa tutti paaaaaaazzziiiiiiiiii
ma andate a cagare, ignoranti
volevo dire, andiamo con ordine, ignoranti.
innanzitutto, la stragrande parte delle morti connesse con l'uso ricreativo di anfetamine metanfetamine e MDMA sono di fatto dovute al solito spaccio da strada, ergo zero garanzie di ciò che vai a trovare in una pillola tagliata con tutto dal dentifricio mentadent all'intonaco alla stricnina
quindi DI QUESTE MORTI E' RESPONSABILE ANCHE CHI RENDE LO SPACCIO DA STRADA L'UNICO POSSIBILE. Sostanze chimicamente pure NON UCCIDONO.
direte: e l'overdose?
se non è dovuta all'incertezza sulla quantità di principio attivo (discorso di cui è sopra) E'DOVUTA ALL'IGNORANZA, GUARDA UN PO'LA NOVITA'. informazione capillare su dosi, effetti e MIX DA EVITARE (l'overdose da sostanza pura è estremamente rara, sono ad esempio i mix con l'alcool e gli psicofarmaci-legalissimi- a fregare) avrebbe evitato migliaia di morti.
CRIMINALIZZARE E'COME UCCIDERE.
ISOLARE CHI HA DECISO DI FARE USO DI DROGHE LO ESPONE A PERICOLI ENORMI, esattamente come sarebbe pericoloso costringere una persona che vuole fare, chessò, una scalata in montagna a farlo da solo e senza informazioni PERCHE'LA MONTAGNA E'PERICOLOSA E QUINDI NON DOVREBBE PROVARE A SCALARLA.
direte: ah sì bei discorsi certo- però l'UTILIZZO CRONICO di quella roba comunque brucia il cervello fa male al corpo perchè farsi del male?
cazzo, è vero.
anche la tv, il computer, famiglia cristiana, la messa della domenica con certi preti, la gazzetta dello sport, tv sorrisi&canzoni, mike buongiorno, l'alcool, le sigarette, i telefoni cellulari, il lavoro in fabbrica nove ore al giorno e i forni a microonde se stai troppo vicino
e le antenne di radio maria, che fanno venire la leucemia.
direte: vabbè può anche darsi ma non è che se ci sono le cose sbagliate di cui sopra allora va bene tutto evitiamo i danni che possiamo evitare
TESTE DI CAZZOOOOOOOOOOOOOOO- volevo dire, sciocchini
perchè giusto, voi lo vietate quindi prima o poi la gente smetterà di drogarsi. Oh! Sveglia! Esistono da SEMPRE! Sono probabilmente una delle basi di tutte le forme di misticismo. Avrebbero, se usate bene, utilità enorme! Cura di problemi psichici ! Non potete impedire l'utilizzo di droghe, provate a farlo
e ottenete il disagio che dite di volere eliminare. IDIOTI! (volevo sempre dire: sciocchini)
POTETE SOLO COMBATTERE L'IGNORANZA. Se le droghe non fossero criminalizzate, sarebbe molto più facile spiegarne gli effetti CON COMPLETEZZA, SINCERITA' E REALISMO, RAGGIUNGENDO ANCHE QUELLI CHE ADESSO SONO OUTSIDER CUI NON FREGA UN CAZZO SE LA DROGA FA MALE, TANTO LA SOCIETA'LI HA BUTTATI FUORI
se vai da uno e gli dici: la droga fa male dovresti smetterla e adesso fatti la notte in questura, ottieni due effetti
gli fai odiare la polizia
e gli fai venire una gran voglia di farsi
se invece fai INFORMAZIONE hai molte più possibilità di fargli capire che se continuerà a farsi di ecstasy tutte le settimane le sue sinapsi si ridurranno a rametti secchi e contorti riducendolo ad una merda apatica e antisociale
il che non toglie che una volta ogni tanto non ci sia alcuna realistica controindicazione a utilizzare questo tipo di sostanze, in un ambiente sicuro e controllato, non più di quanto sia pericoloso bere ogni tanto con gli amici se dopo non si guida
SOSTANZE DIVERSE, FREQUENZE DIVERSE
DIFFERENZA TRA USO E ABUSO
tra l'altro, sempre per questioni di psicanalisi&autocoscienza l'MDMA avrebbe un potenziale enorme- ma giusto vietiamo la ricerca, manco stessimo parlando di staminali.
come, vietano anche quella ricerca lì?
forse le staminali fanno di brutto, le devo provare.
passa il concetto? Poi ovvio che rimarranno eserciti di idioti conformisti che useranno le droghe (come qualsiasi altra cosa) in maniera idiota, ma per tutti i motivi di cui sopra sarebbe molto più facile fargli capire i loro errori e i loro egoismi in un contesto
IN CUI FOSSE ASSENTE LA LURIDA IPOCRISIA CHE CIRCONDA L'USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
e l'lsd l'lsd l'lsd sei un idiota tu che scrivi perchè difendi l'lsd! Io ho perso degli amici per l'lsd li ho visti diventare pazzi!
Mi dispiace per i tuoi amici.
Anch'io sono andato vicino a perdere un amico a causa dell'lsd
(nel senso- non lo conoscevo quando, dopo un trip, si beccò un trattamento sanitario obbligatorio e un bel po' di disturbi mentali- poi si è ribeccato l'ho conosciuto e sono veramente felice di avere avuto la possibilità di conoscerlo- che si sia ripreso)
qual'è il problema?
allora. L'lsd è una sostanza ESTREMAMENTE potente.
non dovrebbe essere utilizzata a scopo ricreativo. Non dico sia sbagliato, però
se usare le altre sostanze di cui abbiamo parlato fosse come giocare col meccano
usare lsd è come giocare con un reattore nucleare
(può essere divertente, per carità, ma se lo fai male
...chernobyl)
(a parte che l'lsd di strada è a pericolosità ridotta visti i dosaggi omeopatici a suon di tagli con anfetamine)
quindi?
qual'è la tua ricetta maghetto saccente che scrive un sacco di parolacce?
oooo la sapete, diobo'
INFORMAZIONE, EDUCAZIONE, AIUTO.
l'lsd può essere un'esperienza di portata enorme, nel bene e nel male. Chi volesse farne uso andrebbe preparato accuratamente, tutto gli andrebbe spiegato compresi i rischi, dovrebbe esserci una sorta di allenamento mentale per prepararsi a reggere il peso di un mondo APERTO E RIVELATO, e infine l'esperienza dovrebbe avvenire in un ambiente scelto accuratamente in un momento di pace interiore del fruitore (che sarà comunque preparato a confrontarsi con le contraddizioni e i traumi che porta dentro, i quali portati alla luce dalla sostanza sono spesso la prima causa di esaurimento nervoso “da lsd” -esaurimento che alla lunga aveva buone possibilità di subire comunque)
alcune persone, le più instabili, non dovrebbero mai farne uso
MA E'UN DATO SPERIMENTALE CHE LE ESPERIENZE “CONTROLLATE” DI USO DI LSD NON PORTANO A DANNI PERMANENTI ALLA PSICHE, E VICEVERSA POSSONO ESSERE PROFONDAMENTE TERAPEUTICHE.
quindi dicevo: cordoglio per coloro che l'ignoranza ha reso vittime di una sostanza più forte di loro
QUESTE VITE NON SAREBBERO STATE ROVINATE SE LA SOSTANZA NON FOSSE STATA VIETATA
direte: non ti credo. sei un idiota. ma se per amor di discussione esistessero “centri dell'lsd” in cui se vuoi usarla vieni esaminato e preparato- non basterebbe. Se respinto te la andresti a cercare da uno spaccia e impazziresti comunque quindi l'lsd fa male e basta vietiamola.
punto a) IO, E NON PARLO SOLO PER ME, IN UNA SOCIETA'IN CUI L'USO DI SOSTANZE FOSSE LEGALE E “PROTETTO” NEI MODI CITATI SOPRA, SAREI IL PRIMO A DENUNCIARE UNO SPACCIATORE DI MERDA CHE NON RINUNCIA A LUCRARE SULLA PELLE DELLA GENTE
il che ridurrebbe il problema e non di poco
punto b) SE CI FOSSE REALE INFORMAZIONE SU CIO'CHE PUO'FARTI L'LSD NON CI SAREBBERO FROTTE DI PERSONE NON IDONEE CHE CERCHEREBBERO DI PROCURARSELA COMUNQUE.
NEL RELAZIONARSI CON LE DROGHE SERVONO CULTURA E RISPETTO PER SE STESSI. ENTRAMBI POSSONO VENIRTI INSEGNATI, CHESSò, A SCUOLA
ma no, a scuola si dice “la droga fa male” e intanto la gente si manda il cervello a puttane.
poi parliamo della cocaina. Secondo me è un simbolo di questa società, insieme alle anfetamine. Necessità di essere sempre pronti, sempre al massimo, sempre svegli. Dietro all'uso e all'abuso di queste sostanze (come per quel che riguarda il caffè o l'anoressia) c'è un modello di società ANTIUMANA.
E CURIOSAMENTE LA DENSITA' PER METRO QUADRATO DI COCAINOMANI IN PARLAMENTO E' SIMILE A QUELLA DELLA PEGGIORE DISCOTECA DI PROVINCIA
quindi invece di dire la droga la droga e fare di tutto un mazzo guardiamoci un po'allo specchio
se c'è questa propensione all'alienazione coatta e imbecille, ci saranno dei motivi. cerchiamoli ed eliminiamoli. Come dite? Dovrei iniziare a mettere le bombe in posti affollati di merde per ottenere questo risultato?
poffarbacco.
E l'eroina?
La generazione dei miei genitori
DECIMATA DA QUESTA SOSTANZA IMPORTATA IN ITALIA DAI CARTELLI MAFIOSI A BRACCETTO CON- sono pronto a prendermi la responsabilità di quanto scritto in questa sede, non si tratta di una mia opinione ma di informazione- AMPLI SETTORI DEVIATI DELLA POLIZIA DI STATO.
AMPLI SETTORI DEVIATI DELLA POLIZIA DI STATO RESPONSABILI DEL DIFFONDERSI DELL'EROINA IN ITALIA, dicevamo
(tipo il grande giro di spaccio di cocaina scoperto ultimamente. Romeni? no. Albanesi? no. Ferraresi? non credo
Polizia italiana? Sì. Centoventi euro al grammo, quei ladroni, ma consegna veloce e sicura)
e, se rimangono valide tutte le considerazioni riguardo all'origine del male, pare di poter concludere
VERGOGNATEVI, VOI CHE PIANGETE I MORTI A CAUSA DELL'EROINA E AVETE CONTRIBUITO CRIMINALIZZANDOLI E ISOLANDOLI ALLE LORO MORTI SOLITARIE.
QUANTI SAREBBERO STATI SALVATI SE INVECE DI ANDARE AVANTI A RICOVERI COATTI E CARCERAZIONI FOSSE SEMPRE STATA FATTA INFORMAZIONE ATTIVA E SUPPORTO DI CHI SI STAVA PERDENDO?
QUANTI, OGGI, SI POTREBBERO SALVARE?
sinceramente, mi viene da piangere a pensarci.
La Realtà Cola Dalle Fessure
Caro lettore, cara lettrice, caro offi oggi vi voglio parlare di un fenomeno italiano, l'ennesimo orgoglio di questo paese bollito CASA POUND ITALIA (piazza di porta castiglione 12) sono fascisti ma del terzo millennio. Capillare azione sul territorio assieme alle altre sigle dell'estrema destra italiana. attacchinaggi, volantinaggi, pestaggi (due oggi a bologna, l'altroieri a roma con ferito grave e altri millemila), occupazioni, ronde, vandalismi vari e al tempo stesso iniziative "culturali", conferenze&concerti nei loro spazi occupati e altre cose che sarebbero al parte "terzo millennio" del loro fascismo becero se la prendono con la crisi, con gli immigrati che li portano qui per sfruttarli (ma poi sono quasi tutti bestie) hanno inventato il nuovo femminismo (la donna è donna nel rapporto coi figli anche non nati, yeah) hanno conquistato la consulta studentesca a roma, operano nelle scuole cercano di essere vicini ai "bisogni della gente", distribuiscono pane. Sono ggiovani ma tradizionalisti, sono l'italia che non s'arrende, yo. fin qua direte, vabbè, sono delle merde cosa c'è di nuovo è presto detto Questo mucchio di merda qua, semplicemente, cresce è un mucchio di merda in ascesa tutti quei fighettazzi di periferia che già adesso sono pronti a menare le mani pensate: trovano qualcuno che gli da una divisa e un posto in cui stare ci sta di brutto in cambio devi solo menare le mani ogni tanto e fare finta di sapere leggere i volantini che distribuisci (dalle accattivanti grafiche prese di pacca, come tutta l'organizzazione, dalla cultura centrosocialica di sinistra) e quindi e quindi quindi per come stanno le cose adesso a Bologna se hai i capelli lunghi o sei visibilmente terrone o comunista o gay o quel che vi pare conviene che ti guardi BENE attorno quando giri di sera A BOLOGNA! BOLOGNA LA ROSSA! OOOOOOOH ma a padova cosa succede, ammazzano la gente? èèèh sì, è successo. capito non stiamo parlando di gioco delle parti & paranoie, stiamo parlando del mio quartiere tappezzato di volantini xenofobi e manifestoni sugli italiani che lottano per gli italiani e uno dirà cazzi tuoi è no cazzi vostri perchè non è che hanno attacchinato lì per dare fastidio al sottoscritto, ma perchè oggi c'era la partita e lì la gente è carica e recepisce il messaggio (che è basilarmente ehi guarda avete qualcuno con cui sfogare la vostra violenza repressa da sfigati senza futuro&cultura detta come va detta) quindi quindi Cercate casa pound su google e fatevi un'idea. E se avete un briciolo di coscienza civile, domani domenica alle 16 un picchetto contro una manifestazione di fascisti, Via Enrico Mattei altezza civico n.9 scendere alla fermata Tangenziale S.Vitale, superare la rotonda imboccando Via Mattei e percorrendola per circa 300mt attenti a non sbagliare manifestazione (che dato che siamo furbi ci vestiamo tutti di nero) (capite che ogni volta che viene menato qualcuno che non siamo noi è un puro caso? e che prima o poi ci tocca?) http://assembleantifascistabologna.noblogs.org/post/2009/02/19/mattei
BUS 14-89-99
La Realtà Cola Dalle Fessure
FACCIAMO COSì. LA PUBBLICO COSì COM'è, CHE SI COMMENTA DA SOLA. se vogliamo dei punti fermi: Povia è una grande testa di cazzo che si è fatta pubblicità in maniera veramente sporca. & Freud non ha mai detto che essere omosessuali è innaturale, dato che il piccione qua pretende pure di averlo studiato e lo mette nella canzone. viva omosessuali, froci, lesbiche, checche, queer, trans, etero, bisex, gay, menage a trois, cazzi&fighe&bocche infinite e ano delizioso e insomma tutta la vasta gamma di ciò che è così bello è naturale almeno finchè badi all'igiene ma no, siamo in italia, tette e motori sono la libido accettabile mentre io sono un ragazzaccio che dice le parole sporche. Sondaggio: era più gay ginsberg o burroughs? Difficile dirlo ma entrambi erano dei geni mentre povia- leggete quanto segue e capirete. TITOLO: "Luca era gay"
INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
1° STROFA:
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell'uomo che su questo
argomento è diviso ,
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo ma i a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l'impressione che non fosse troppo vero mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa
RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
2° STROFA:
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c'era chi mi diceva "è naturale" io studiavo Freud non la pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos'era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è lì che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c'era e io credevo fosse amore si
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre
2° RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo ,
SPECIAL:
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell'amore grande per l'eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c'entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell'unica donna che io abbia mai amato
RITORNELLO FINALE:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
La Realtà Cola Dalle Fessure
Bene. è ora di cambiare un po'di cose. lo stile innanzitutto avevamo giurato di non credere mai ma sono troppe le cose in cui credo credo di farmi capire credo di cavarmela anche domani credo nelle soluzioni nella pianificazione e nelle belle parole sono tutte cazzate lo dico senza amarezza un amico mi diceva dovresti scrivere così e cosà le cose stanno così e cosà le cose stanno di merda e io scrivo per dire che qualcosa cambierà qualcosa DEVE pur cambiare questo è credere grosso errore la mattina ti sanguina il naso e ti senti depresso hai cose da fare che sai che non farai la ruota posteriore della bici lì dove a volte ti urtano quando muori è sgonfia dovrei ripararla ma ultimamente preferisco rischiare i nervi nelle passeggiate solitarie delle cinque del mattino nessuno con un accendino poi ho dei debiti abbiamo tutti dei debiti pagarli sembra una stronzata con cosa ti pago in un mondo che non vale nulla? ho anche dei creditori generalmente gli abbono i debiti oppure provo a fargli incontrare i debitori "uscite a bere qualcosa" io intanto mi cerco un lavoro sicuramente siamo mimesis potrei spiegare cosa intendo con qualche metafora lucidando gli occhi dei più romantici & dei sognatori maledetti sognatori maledetti sognatori se non sei un sognatore sei un grande stronzo fidati: te ne accorgi quando muori e ti svegli. sicuramente poi uno dice poteva anche finire qua che cazzo dici? potresti anche finirla qua usciamo? no devo studiare studio? perchè se posso perdere tempo? ora studio? ora no devo uscire sono troppo nervoso ho perso troppo tempo ora vado e faccio grandi cose che serata ragazzi sti cazzi poi presentarsi alle scadenze con due caffè e il sorriso migliore se te la cavi sei un genio un affabulatore altrimenti eccomi aggiungetemi alla lista dei cretini sapere di non sapere è ciò che sanno i pigri. inizia a farmi male il fegato non sono neanche un alcolizzato , ma come dico quando parlo di libri di donne e di cose da fare hey hey, c'è sempre tempo e infatti mi prendo troppo tempo mi prendo sempre tutto il tempo che serve ma infatti! ma infatti! poi non serve a niente e tutto quel tempo non è che lo metti da parte. lo bruci te lo butti alle spalle ma no ma dai cos'è questa scesa ragazzi si tratta di esistenzialismo vivere è donare significato se ti fermi un attimo per il troppo rincorrere il senso- insomma quando ti sei stancato le cose appaiono come sono, nè nude ne vestite ma vuote e leggere poi hai due opzioni tenendo gli occhi ben aperti continuare a sognare il mondo oppure l'opzione diffusa il lavoratore il lavoratore sembra una creatura superiore così tranquilla e immobile sembra un elefante morto sembrano tutti degli elefanti morti anche noi siamo dei lavoratori tra cartine e filtri e grandi pensieri tutti lavoratori tutti elefanti morti tutti superiori così superiori tanto superiori che quando cadi va di lusso se ti spezzi la gamba e qualche scheggia d'anima. ah, non dimentichiamo le ossessioni così amiche qualcosa in cui credere credere credere credere se credi sul serio non hai problemi a vivere uccidere& raccogliere rifiuti l'infinità felicità di chi crede che dio e satana l'infinita felicità di chi ha deciso di esere innamorato, applausi l'infinita felicità di chi vede quelli come me e te e pensa che schifo che brilla però solo nel momento in cui hanno da bruciare il loro negro, figurato o addormentato che sia scusate, un'altra metafora perdonatemi spero che la capiate magari sforzatevi... banda di stronzi sforzatevi un po' poi lo so che sto mentendo basterà un sorriso e ricomincerò a sognare a mettere in ordine i simboli ad assegnare significato uno dei modi di dare senso alle cose in effetti è creare usare il linguaggio l'ho fatto anche adesso e sto continuando mi sto ripigliando? no, dovrei studiare.
La Realtà Cola Dalle Fessure
ssentirsi un po'soli :-)
quanto scriverò adesso dipende dal sole scrivere è gratis - ma la carne si paga torturata dal freddo devi continuare a muoverti avanti e indietro e indietro e avanti. Un continuo riscaldarsi che il cuore non se ne fugga a sud temendo l'inverno dell'ansia ogni tanto torniamo a noi stessi ci tranquillizziamo diciamo cose belle e sensate non buttiamo via i nostri soldi NON CI SACRIFICHIAMO per poi accorgerci al primo taglio di rasoio alla prima ingiustizia che non esiste il torpore in cui ti senti cullato succede- la prima volta- da bambini un desiderio represso è uno sguardo al male del mondo poi si tratta di imparare che depressione e gioia sono entrambe forme di egoismo che la ruota gira e la vita è risonanza tra bianco & nero & tutto il resto- il valzer dell'opposto insomma il meglio che possiamo fare è essere porte aperte da cui fare entrare e uscire gli elefanti rosa dell'immaginazione e ogni tanto gli angeli. noi non siamo idoli di pietra che aspettano offerte nè venditori di palloncini o altri spacciatori certo, io se lo vorrete vi leggerò le carte chi veramente conosce i tarocchi chiede solo il prezzo della vostra fiducia, magari un pranzo per potervi aiutare. per questo è così facile la vita degli stupratori amici truffatori di stato solenni imbroglioni&merde: APPROFITTANO DI TUTTO CIO' CHE E' UMANO poi nel senso- tranquilli questo non è un manifesto- o una canzone se vi sgrilletto l'immaginazione è perchè sono un ruffiano mi piace venire ascoltato poi l'idea vanitosa di servire a qualcosa e il messaggio e le idee infine, la prassi il prezzo accettabile di molti problemi è una bottiglia di vino la maggior parte delle volte che dirai qualcosa, la gente capirà qualcos'altro potrai sapere se fidarti di un amico quando la ragazza che ami gli metterà le mutandine sul naso ed è facile morire se giri in bicicletta d'altra parte si suicida un giapponese ogni quindici minuti giusto il tempo per fare una cannetta ogni scadenza è una morte in miniatura il senso delle cose è che non c'è senso nel cercare il senso delle cose oppure i grandi ideali informazione il lavoro il da farsi chi è bravo a masturbare è bravo a masturbarsi VA BENE COME VITA REALE? E L'IDEA CHE POSSA CAMBIARE? ragazzi certe cose le dici al subconscio o non le dici- cosa volete, il bollettino meteo del mondo nuovo? sapete vero che siamo fatti di simboli? che tutto è linguaggio e noi siamo centrali di informazioni tutte comprese nel connettersi e cercare legami? e ciò che dici&senti è una minima parte di ciò che dai&ricevi e recidere il capo a una rosa è come decapitare chi ha cessato di amarti ogni volta che hey- tra il vivere e il fumare qualcosa ti colpisce ti indigna ti rode il culo l'unica cosa che puoi fare come un elettrone molestato è rilasciare il tuo lampo di luce se sei bravo input e output si scontrano e legandosi in una risposta ti avvicinano allo stronzo che ti stava sul culo poi certo, nella vita reale finisce a ceffoni anche se ricordo bottiglie di birra- e gran discussioni- anche quello è infastidirsi a vicenda a qualcosa serviva bene suppongo che tutto questo abbia significato come il barbone che passando a fianco a una coppietta ha fatto tre scoregge il sole è calato e canta il cucù la coppietta cinguetta- come mi alzo mi frega la panchina suppongo che Bukowsky fosse d'accordo sulla natura del problema vediamo che succede stasera.
La Realtà Cola Dalle Fessure
il prossimo Buddha sara digitale. E Dio sarà quantico.
La Realtà Cola Dalle Fessure
S'allontana sul colle un palazzo innevato Che una luce filtrata dal vino L'arrossisce da un lato, l'altro in ombra lassù, alberi lottatori hanno guadagnato la cima più alta mentre io che siedo su un amaca non vedrò cio che vedono gli alberi arditi - decorati dal muschio non amo queste imprese insensate e credo che voi mi capiate... Noi siamo vecchi guerrieri Fieri di essere giovani E per questo ormai pronti al riposo.
La Realtà Cola Dalle Fessure
IO RIPUDIO GLI SCONFITTI ripudio Beppino Englaro torturato sbranato ammazzato gli sarebbe bastato ignorare sua figlia ripudio Carlo Giuliani poteva starsene a casa ripudio Ginsberg, Kerouak, Burroughs e tutti gli altri che i loro paradisi tremanti non hanno evitato lo splendido inferno presente e sono morti Io ripudio ogno morte passata presente&futura poichè chi è morto non produce per sè nè denaro nè audience ma solo sangue per larve Io glorifico il successo. Gloria all'ingegno fallico dell'uomo e alle sue ciminiere! Gloria alle nubi tossiche che soffocano i troppi cinesi! La io ripudio il vagabondo zen, muoia di tisi nella sua grotta vestito di miseria e santità pulciosa regalerà ai vermi la sua saggezza. Gloria a chi con oro e parole per oro e parole spiana le montagne Ripudio chi le montagne scala, per sè o per la magia del vuoto sulla cima Gloria a chi sa sfruttare, egli è padrone di tutto Ripudio chi è capace di scegliere, che la vostra inerzia per me è forza Ripudio ogni sognatore, i passi del mondo schiacciano i poeti -Gloria ai lager nostro successo più grande tuttora si soffre in Palestina&Israele Gloria a chi ha saputo rivendere lo spirito santo tuttora si soffre nel mondo- IO RIPUDIO OGNI ARTISTA, IO GLORIFICO OGNI PIU'BIECO FACCENDIERE CRESCIUTO A PANE E MERDA&IL LORO SORRISO AL TG DELLE OTTO Io- che non sono nessuno eccomi, sono moltitudine non appena accetto di entrare nel circo sanguinolento della felicità occidentale ingresso fino ad esaurimento posti se siete figli di un socio altrimenti c'è posto per strada lì mi hanno insegnato a ignorare, godere di nulla e volerne sempre di più come cancro, formica o filo d'erba io ora non ho scopo se non fiorire, uccidere ed espandermi io elevo e condanno, io non scelgo e con la mia crudeltà contendo al fato la fine del mondo.
La Realtà Cola Dalle Fessure
Dunque i desideri non sono mai cose semplici e se dovessi vendermi quello che so delle donne non andrei molto in la ma ogni tanto pare di capire di comprendere almeno un poco e in quelle occasioni non mi sentirete spiegare nulla non proverò a cercare parole a gesticolare disegnando dubbi nell'aria ogni tanto mi pare di capire nulla da dire, mi vedrete sorridere. è una "Offi, ma cosa ne sappiamo noi delle donne?" produktion
La Realtà Cola Dalle Fessure
R:Sicuramente lui e la sua famiglia hanno sofferto e stanno soffrendo tutt' ora... ma vi sono medici che hanno seguito il caso che affermano che non sono state sfruttate tutte le possibilità per una cura. Mah, io non so e non posso sapere..
ma se anche così non fosse, a chi e come vorresti far pagare tutto questo..?!
A:Vi sono medici che hanno seguito il caso dalla televisione e dicono chiavate- tutti quelli che sono veramente stati vicini ad Eluana sono concordi nell'affermare che non c'è nulla da fare.
Chi dovrebbe pagare? I vai prelati che conducono la loro battaglia contro il diritto di scegliere sui corpi di gente vera- questi preti mettono in gioco le loro voci tanto pacate di indignazione&amore, mentre le persone vere sono costrette a soffrire sotto gli occhi e la curiosità morbosa di tutta italia.
C'è una persona condannata a vedere sua figlia che si scioglie su un letto mentre gente che non centra nulla ne parla come se si trattasse di un fatto pubblico... Sai cos'è una piaga da decubito? Sai come diventa il tuo corpo dopo dieci anni di coma? Ma no certo in televisione ti fanno vedere le foto di Eluana quando ancora non era morta, non il corpo martoriato e vuoto di coscienza che è adesso...
lei aveva espressamente affermato di non volere"vivere" attaccata ad una macchina ma siamo in Italia, molto più importante stare dietro ai dogmi cattolici che alla libera volontà delle persone... la "difesa della vita" che fa la chiesa non è che una battaglia culturale per affermare un predominio, in un periodo (fortunatamente) di calo delle vocazioni e dell'interesse per questa religione malata.
Oggi è Eluana, e il diritto di morire- ----se potessero sarebbe il divorzio. (tra l'altro sai qual'è il criterio in base a cui si nega o si concede il funerale in chiesa ai suicidi? Se vai a vedere, è il reddito. Che cosa strana l'"etica").
Poi che dicevamo? chi deve pagare? Sicuramente i vari politici che non hanno idea di cosa sia lavorare per gli altri, e sanno che nelle questioni "etiche" si guadagnano punti a far la parte degli atei devoti.
Il vaticano ricorda chi vota cosa- e credimi, nel gioco di lobby che si pratica a Roma essere papalini è una bazza non da poco- o dobbiamo credere che a tutti questi politici dichiaranti sgomento importi qualcosa delle torture che subisce la famiglia Englaro? Lottano per la vita, certo- per il loro grasso sedere su una poltrona il più a lungo possibile.
Che facciamo? Diamo fuoco ai cassonetti? Li gambizziamo a pistolettate questi bastardi? Forse è sbagliato. Una volta si lanciavano uova e verdura marce a chi era così infame, li si esiliava... ma adesso c'è la grande magia berlusconiana, tutto va bene ed è impossibile evitare gli stupri, ci vorrebbe un soldato per ogni bella donna...
La Realtà Cola Dalle Fessure
allora questa è una vecchia poesia che racconta di una spiaggi grandissima&vuota in cui stare nudi e un terribile mare schiumoso e una roccia enorme a forma di leone coronato che da sinistra vi guarda la criniera che scende in mare in una gloria di scogli e basso fondale.
finche esistera quel luogo esisterà il paradiso, e io vi ci vorrò portare la questione formale passa in secondo piano Del giorno passato un lontano singhiozzo di mare agitato, la pietra che s'alza corrosa piume e detriti nella risacca torbida l'acqua giornata ventosa. Cammino. Il sole è pomeridiano ma alto. Un inciampo, una pietra, un salto. Cammino con ritmo marino. Un gabbiano, un altro (così cammino in silenzio verso un mare che sembra promettere grandezza ben altro che umana- liquore agitato sete non può placare se non di schiuma e distanza -perdersi in mare) Cammino. L'ombra annodata dell'albero divorato dal sale è lontana pochi passi una duna appena; ma passi da scavare nella sabbia che alle piante dei piedi restituisce il sole. Sotto l'albero frescura riposavo ascoltando la storia di un'onda tra tante- poi tutte le altre adesso cammino a metà di una strada incandescente tra l'ombra e l'acqua. Un po's'abbassa il sole prolungando di riflessi il suo sentiero sul mare. gli occhi - si svuotano di parole e mi risveglio immobile e continuo a camminare. Cammino nella luce, con fare sudato da messia senza salvezza se non quella carezza- di vento che sussurra che l'oceano non può essere lontano coi suoi scheletri di sale. Mi convince a camminare ancora un poco, arrivare a un ombrellone a una mamma che gioca col bambino- mi bagno di risacca infine un tuffo in mare.
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Via. Prima la giacca poi il maglione, stiracchiarsi al primo sole e pensare primavera. Sono un ottimista, infatti ha nevicato poco dopo... uno dice: sono stagioni. Passano sempre uguali e se ne vanno, che senso ha parlarne? Stamattina ti sei svegliato nella nebbia e ti sei chiesto come sarebbe stato se gli angeli in persona fossero venuti a riprendersi la loro nuvola- e chi se ne frega. è tempo atmosferico. niente poesia sul tempo atmosferico è sempre quello la pioggia è triste ma vitale, la neve è aliena ma protettiva, il sole è innamorato ma minaccioso, il vento è salvifico ma rapitore, le nuvole sono come pecorelle e il cielo se sei di bologna è bianco. e allora? che cazzo! sapete quante cazzo di poesie ho scritto che tirano in mezzo le fantastiche caratteristiche del nostro buffo clima? MILLE! magari mille no, ma troppe. Se non so cosa dire penso alla nebbia tipo ora e penso allo zucchero filato di un gigante, alla ragnatela lieve di ragni invisibili, a tutta la polvere del mondo in congresso a bologna, alle anime che fuggono da chi muore con un sospiro- per raccogliersi- e ai fumi della città sotterranea nei cui laboratori preparano uomini nuovi per il giorno nuovo. bene. che cazzo. è nebbia. se guidi è molesta e tra (trentaquattro minuti porco dio) ho una guida. il punto è che le stagioni le stagioni- passano, certo MA AD OGNI STAGIONE, PUR ATTRIBUENDO MOLTI RICORDI PER OGNI ANNO VISSUTO, CI SONO IMMAGINI CHE LEGHIAMO PIU'DELLE ALTRE. La primavera per me giardini margherita, allucinogeni, feste sui colli, sentirsi un guru l'estate è corsica, bologna vuota, fotografie, girare nudo per casa, vestirsi sempre peggio l'autunno è innamorarsi, rivoluzione, senso di potere, mille genti l'inverno è delusione, letargo, sfuggire al natale, Parigi, sorprese Tutto questo tanto per parlare di me a chi stesse ancora leggendo. Queste parole non hanno importanza poetica- ne letteraria in senso più ampio. è che adesso sento arrivare il sole sul grande prato che sta appena fuori dal centro col laghetto e tutto, giardini regina margherita e pomeriggi infiniti sotto i pini non sto nella pelle vi giuro non so cos'aspetto per chiudere questo post di puro intrattenimento. Un bacio? niente di così umano, sono seduto sul cesso un piccione che sbatta contro il vetro? la felce oramai troppo grande che sta sopra la doccia e decide di dichiarare guerra a me che le do poca acqua bho, mi alzo. la finestrà la aprirò DOPO che sarò in piedi, bene in equilibrio che l'ultima volta stavo per cadere e sto al quinto piano. Siete tutti dei puzzoni, lo sapete?
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Avete presente quei bei vecchi post... mi sento giù... come sono felice... io sto bene io sto male... ho fatto questo e quest'altro... non so cosa fare... ma perchè non è così... ma perchè è cosà... Cioè, non vi dico, una gran voglia di scodellarvene uno come si molla uno stronzo nelle acque limpide del cesso mattutino Ma no. Non voglio violentare lo sguardo di nessuno (sia esso nocciola o altrove sullo spettro dell'iride] con malesseri&felicità (ok lo voglio fare ma non ne sono capace quindi scrivo questa cosa) (ora la cosa importante non sono io che scrivo MA TU CHE LEGGI) consiglio del sogno: FERMA IL CUORE A CAVALLO TRA DUE BATTITI COSì DA GODERE DI UN SILENZIO CHE NON SARA' VIOLATO.
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-smise di prendere le cose come venivano quando si ritrovò per le mani un tucano- (aveva le idee chiare e al primo sole si ustionarono) era un tossicomane - pensava al futuro [un uomo con una visione non è detto che piaccia, un uomo con un visone ci fa una pelliccia] e adesso un consiglio del sogno: ROMPI LO SPECCHIO